Sostituire il disco fisso con un SSD

Uno dei componenti di un PC maggiormente sottovalutati è il disco fisso. Solitamente si tende ad acquistare macchine con una esagerata potenza di calcolo (processore) e quantitativo di memoria RAM, risparmiando su quello che dovremmo considerare uno dei cuori del nostro PC: il disco fisso.

Nella maggior parte dei casi abbiamo un singolo disco che serve sia alla parte di archiviazione, sia alla parte di applicazioni e sistema operativo, che viene eventualmente sostituito in caso di guasto o quando si esaurisce lo spazio a disposizione.

Abbiamo parlato in un articolo dedicato alla manutenzione del proprio PC, di come sia possibile ottenere maggiori prestazioni dal proprio PC e vorremmo oggi consigliarvi un altro metodo per incrementare in maniera sostanziale le performance della vostra macchina.

La soluzione proposta prevede l’acquisto di un disco SSD (Solid State Disk), componente in grado di farvi cambiare radicalmente l’esperienza d’uso del vostro PC.

Giusto un singolo dato potrebbe farvi comprendere la differenza tra la soluzione a disco meccanico e SSD; il primo è in grado di trasferire dati ad oltre 500Mbyte al secondo, mentre il secondo non raggiunge nella maggior parte dei casi i 150Mbyte al secondo. I vantaggi non si limitano solo a questo ma non vorremmo annoiarvi con dati tecnici che per questo articolo non sono fondamentali.

A questo punto, la maggior parte di voi starà già pensando di mandare in pensione il proprio disco meccanico, ma ovviamente, come in tutte i casi oltre ai pro ci sono dei contro, infatti un disco SSD ha un elevato costo a Gbyte.

La soluzione finale consiste quindi non nella sostituzione del disco, ma nell’affiancamento ad un disco meccanico, riservando l’utilizzo del disco SSD esclusivamente per la parte di applicazioni e sistema operativo.

Nel caso in cui la sostituzione del vostro disco sia spinta da un guasto al disco meccanico, anziché acquistarne uno nuovo da affiancare al vostro SSD potrebbe essere una valida ipotesi anche l’acquisto di una soluzione che preveda uno o più dischi esterni per l’archiviazione.

Una soluzione del secondo tipo per l’archiviazione dei dati permetterebbe nel caso di configurazione a più dischi, con una opportuna configurazione, oltre ad un maggior spazio di archiviazione anche una maggior sicurezza.

Ci sentiamo a tal proposito di consigliarvi soluzioni di tipo NAS (ovvero attaccate in rete anziché tramite cavo USB) di marchi conosciuti quali QNAP e Synology.

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